Mondiali, trionfo spagnolo e medaglia di bronzo per l’Italia

Trionfo assoluto per la Spagna, che nei mondiali di Doha in Qatar ha vinto l’oro nella categoria maschile e femminile. Grande podio per l’Italia femminile che riesce a piazzarsi al terzo posto grazie alla vittoria contro la Francia. Sussarello-Pappacena hanno superato per 6/2 6/2 Ligi-Invernon, mentre Stellato-Tommasi si sono arrese con un doppio 6/3 a Soubrie-Collombon (quest’ultima numero 20 del mondo) e nella terza partita Marchetti-Orsi, sotto di un set, sono riuscite a rimontare vincendo per due a uno.
“Uno storico terzo posto, un risultato di tutte le ragazze – dice Marcella Ferrari commissario tecnico delle azzurre. Sono ancora emozionata per quello che abbiamo vissuto dentro e fuori dal campo, qualcosa di indescrivibile. Ho avuto le lacrime di emozione nel vedere competere così le ragazze”.
La nazionale maschile ha invece centrato il quinto posto superando il Paraguay. Dopo la vittoria di Capitani-Cremona su Gonzalez-Abud per 6/3 7/6, è arrivata la sconfitta di Sinicropi-Di Giovanni contro Adorno-Fernandes per 4/6 6/2 4/6. Nel terzo match Cattaneo-Britos hanno infine avuto la meglio su Casteneyra-Benitez col risultato di 3/6 6/3 6/3.

Nel tabellone femminile spagnolo, Gemma Triay e Alejandra Salazar, che in questa stagione stanno dominando nel circuito del World Padel Tour, hanno battuto Claudia Jensen e Silvana Campus con un veloce 6/2 6/0. Nell’incontro successivo Ari Sanchez Fallada e Paula Josemarìa, seconda coppia nella classifica mondiale, hanno dovuto combattere duramente contro Aranza Osoru e Delfina Brea, arrivando alla vittoria al terzo set con 7/6, 2/6, 6/4, regalando il titolo alla propria nazionale. Anche la finale maschile ha visto in campo Spagna e Argentina. Nel primo singolare Ale Galan in coppia con Arturo Coello; i due hanno superato Tapia e Gutierrez per 6/1 7/5. Il secondo spettacolare incontro ha visto prevalere Paquito Navarro e Juan Lebron su Di Nenno e Belasteguin per 6/2 3/6 7/5.

La premiazione delle azzurre
L’oro spagnolo

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