Consigli e curiosità svelati da un giocatore esperto

Vi state approcciando al padel e avete domande e curiosità da soddisfare? Probabilmente troverete le risposte in questi sei punti. Abbiamo parlato con Roberto Napoletano, giocatore molto navigato che questa estate ha vinto tutti i tornei della provincia di Frosinone. Da tempo Roberto partecipa alle competizioni e vuole diventare istruttore. A breve si iscriverà al corso della Federazione Italiana Tennis per prendere la qualifica (si attendono i bandi per l’anno 2022). Anche per lui questo sport è stata una scoperta, ancora recente, e ora è una vera e propria passione. Adesso sente di avere qualcosa da dire ai neofiti e ai nuovi appassionati. Le sue parole sono per voi.

Ciao Roberto e grazie per la disponibilità. Innanzi tutto vogliamo chiederti: è necessario essere prima maestri di tennis per insegnare il Padel? E cosa bisogna fare per prendere la qualifica?

Non necessariamente bisogna essere maestri di Tennis. Per diventare istruttore di primo livello occorre iscriversi ad un corso strutturato e non è richiesta alcuna dote particolare se non l’essere maggiorenni e l’ottima conoscenza del regolamento di Padel.

Quali sono le principali differenze e difficoltà che un giocatore di Padel incontra, magari avendo in passato giocato a tennis?

Sicuramente la prima in assoluto è la giocata dal vetro. Infatti, per un tennista è veramente difficile da digerire, ci vuole del tempo.

Quali abilità deve sviluppare un buon giocatore di padel?

Ogni obiettivo ha un processo in cui la perseveranza, la dedizione, il duro e il buon lavoro e la pazienza sono vitali; sono obiettivi realistici. Non a caso i migliori atleti sono quelli che sono anche e soprattutto consapevoli dell’importanza della forza mentale per superare gli ostacoli sportivi.

Qual è il tipo di allenamento più adatto per consolidare le capacità dei giocatori meno esperti?

La lezione a due secondo me è la migliore perché perché ti permette di apprendere la tecnica base e di cominciare a confrontarti con il compagno di gioco.

Credi che il fermento per questo sport durerà? Cosa lo rende così attrattivo?

Penso che la curva continuerà a salire per i prossimi 3/4 anni.  È importante però stimolare le persone, ad esempio organizzando tornei o mini tornei sociali. È necessario creare un bel movimento. È attrattivo perché è uno sport molto semplice e democratico a livello amatoriale. Coinvolge tutte le fasce di età e Senza alcuna discriminazione di genere e di razza.

I tornei da seguire se vogliamo far appassionare?

In realtà un po’ tutti. Non per forza professionistici o internazionali. Dipende dalle caratteristiche del giocatore.

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