Campi, si passa al più sicuro vetro stratificato

Dal 26 agosto è stata aggiornata la normativa UNI, che vigila sui criteri di sicurezza per le applicazioni vetrarie, dall’edilizia alle più varie destinazioni d’uso. All’interno vi è anche una norma relativa ai campi di padel. Si passa infatti dal vetro temperato al vetro stratificato (HST). Questa tipologia di vetro resta ancora consigliato nel mondo del padel, ma si auspica che diventi vincolante. Qualora però si verificasse un incidente, il gestore del campo dovrebbe fare i conti con la normativa e la sua responsabilità civile non è esclusa.

La decisione è arrivata in seguito a diverse segnalazioni di incidenti avvenuti sui campi. Non si può infatti prescindere dalla sicurezza dei campi da padel e dall’incolumità dei giocatori. Soprattutto per il fatto che i contatti con i vetri sono frequenti. Con l’HST i frammenti in caduta dovrebbero ridursi in caso di rottura.

Oltre che per gli edifici scolastici – dove per le scuole di primo e secondo grado viene imposto l’utilizzo di vetro stratificato per le lastre interna ed esterna della vetrata isolante – la novità più significativa riguarda gli impianti sportivi, ed il padel in particolare. È stato, infatti, deciso di ammettere unicamente soluzioni in vetro stratificato per le pareti perimetrali vetrate, così da evitare il rischio di caduta in massa di frammenti. Si escludono esplicitamente le applicazioni in vetro monolitico temperato.

Ricordiamo che le norme UNI sono ad applicazione volontaria, e al momento non sono giuridicamente vincolanti, tanto più che il regolamento federale del padel, nella versione 2020, richiede ancora di “rispettare le norme per il vetro a lastre temperato” (EN 12150-1).

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